La mamma di Lucio ha finito questo berrettino con annessa sciarpina (di quelle che s'infilano dentro se stesse) per Asia
La foto non è granchè ma non riesco a fare di meglio (per colpa del flash?)
Questo invece è uno degli aironi che svolazzano dalle mie parti...
A presto!
venerdì 10 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
neve e muffins
Uno degli inconvenienti che si possono incontrare quando ci si alza alle 4 e 30 del mattino per andare a lavorare in inverno è che nevichi, e quindi ci si deve alzare mezz'ora prima per spalare la neve. Di buono c'è che a quell'ora in giro per le strade non c'è praticamente nessuno quindi si viaggia tranquilli.
Questa era la vista dalla finestra della mia cucina stamane alle 8 e 15.
Stamattina per Lucio inizia un nuovo capitolo: nuovo posto di lavoro, nuove mansioni, nuovo orario. Ora tornerà a fare colazione a casa prima di partire, così cosa c'è di meglio di un dolcetto fatto in casa e una bella tazza di tè per iniziare bene la giornata?
Ieri ho preparato dei muffins al doppio cioccolato
Ingredienti
250 gr farina 00
210 gr zucchero semolato
30 gr cacao amaro in polvere
10 gr lievito per dolci
3 uova grandi
150 ml latte
130 gr burro fuso
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 180-200° c.
Imburrare le teglie per muffins (io uso anche i contenitori di alluminio rotondi) oppure usate i pirottini di carta.
In una terrina (non di metallo) setacciare la farina, lo lievito, il cacao e aggiungere il sale, lo zucchero e le gocce di cioccolato.
In un altro recipiente sbattere le uova con il latte, il burro fuso e la vanillina.
Unire il composto liquido a quello secco, tutto in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno, molto velocemente. Non si devono dare più di 12 giri di cucchiaio perchè l'impasto deve rimanere un po' grezzo e grumoso.
Riempire gli stampi a metà e infornare per 25 minuti.
A cottura ultimata lasciar riposare qualche minuto prima di sformare.
Si conservano in una scatola di metallo o in vasi di vetro a chiusura ermetica per alcuni giorni. Buonissimi!
Questa era la vista dalla finestra della mia cucina stamane alle 8 e 15.
Stamattina per Lucio inizia un nuovo capitolo: nuovo posto di lavoro, nuove mansioni, nuovo orario. Ora tornerà a fare colazione a casa prima di partire, così cosa c'è di meglio di un dolcetto fatto in casa e una bella tazza di tè per iniziare bene la giornata?
Ieri ho preparato dei muffins al doppio cioccolato
Ingredienti
250 gr farina 00
210 gr zucchero semolato
30 gr cacao amaro in polvere
10 gr lievito per dolci
3 uova grandi
150 ml latte
130 gr burro fuso
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 180-200° c.
Imburrare le teglie per muffins (io uso anche i contenitori di alluminio rotondi) oppure usate i pirottini di carta.
In una terrina (non di metallo) setacciare la farina, lo lievito, il cacao e aggiungere il sale, lo zucchero e le gocce di cioccolato.
In un altro recipiente sbattere le uova con il latte, il burro fuso e la vanillina.
Unire il composto liquido a quello secco, tutto in una volta e mescolare con un cucchiaio di legno, molto velocemente. Non si devono dare più di 12 giri di cucchiaio perchè l'impasto deve rimanere un po' grezzo e grumoso.
Riempire gli stampi a metà e infornare per 25 minuti.
A cottura ultimata lasciar riposare qualche minuto prima di sformare.
Si conservano in una scatola di metallo o in vasi di vetro a chiusura ermetica per alcuni giorni. Buonissimi!
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sabato 4 dicembre 2010
Di nuovo Natale
e allora qualche idea pescata qua e là...
altre decorazioni con materiale riciclato
questi invece con magliette e calzini che non si usano più
idee per fare pacchetti diversi dal solito
un calendario dell'avvento
per finire ancora palline ma con la carta
una decorazione in feltro TROOOPPO bella (prima o poi proverò a farla!!!)
altre decorazioni con materiale riciclato
questi invece con magliette e calzini che non si usano più
idee per fare pacchetti diversi dal solito
un calendario dell'avvento
un'altro calendario dell'avvento
ancora palline ma con le bottiglie di plastica
una corona di carta di giornale
per finire ancora palline ma con la carta
ciao!
venerdì 26 novembre 2010
Meno rifiuti: è possibile?
Questa è la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ma ridurre i rifiuti è possibile?
La raccolta differenziata è noiosa, riparare a volte costa come acquistare il prodotto nuovo, tanto buttano tutti...
Sarà che vivendo in campagna sono sempre stata abituata a differenziare. Il nostro riscaldamento era la stufa a legna con forno e piano di cottura, quindi la carta usata serviva per accenderla e si teneva sempre da parte. I miei genitori la stufa a legna ce l'hanno ancora quindi continuo a riempire i sacchetti del pane per loro.
I gusci delle uova tornavano alle legittime proprietarie, gli avanzi di cibo (bucce e torsoli) erano sempre per gli animali. Adesso abbiamo il bidone per il compost, ma ci metto poche cose.
Acqua si beveva quella del rubinetto, cosa che faccio ancora adesso. Per il lavoro ho una bottiglietta che mi riempio prima di uscire. I miei genitori che preferiscono l'acqua frizzante acquistano quella nelle bottiglie di vetro, vuoto a rendere.
Borse di plastica? no grazie! Preferisco queste, fatte da me coi ritagli di stoffa per lenzuola
Fazzoletti di carta non li uso, preferisco quelli di stoffa... sarò monotona ma anche questi fatti da me.
Della carta igienica non posso proprio fare a meno ma alla Coop ho trovato quella fatta con carta riciclata, oltretutto è riciclabile anche la confezione.
Della stessa serie uso anche la carta cucina, anche se cerco di usarne il meno possibile, preferendo gli stracci di cotone fatti con vecchie magliette, tovaglie e camicie ormai inutilizzate: quando ne ho una lavatrice li lavo a 60° C (senza ammorbidente)
Fino a qualche anno fa trovavo degli spazzolini da denti con la testina di ricambio: si cambiava solo il pezzo necessario, ma porca miseria non li ho più visti! Comunque prima di buttarli li uso per pulire attorno ai rubinetti, le vie di fuga delle piastrelle, l'interno degli scarichi dei lavandini. Non ricordo dove ma ho visto dei braccialetti fatti col corpo di spazzolini molto più morbidi e malleabili di quelli che si trovano generalmente in commercio.
Bottoni, cerniere, pizzi, gancetti... mai buttarli!!! meglio metterli in una vecchia scatola di latta o anche in una di quelle scatole per le camicie da uomo, servono sempre.
A volte basta poco, poi si entra in un circolo vizioso da cui è difficile uscire!
Ciao a tutti!
La raccolta differenziata è noiosa, riparare a volte costa come acquistare il prodotto nuovo, tanto buttano tutti...
Sarà che vivendo in campagna sono sempre stata abituata a differenziare. Il nostro riscaldamento era la stufa a legna con forno e piano di cottura, quindi la carta usata serviva per accenderla e si teneva sempre da parte. I miei genitori la stufa a legna ce l'hanno ancora quindi continuo a riempire i sacchetti del pane per loro.
I gusci delle uova tornavano alle legittime proprietarie, gli avanzi di cibo (bucce e torsoli) erano sempre per gli animali. Adesso abbiamo il bidone per il compost, ma ci metto poche cose.
Acqua si beveva quella del rubinetto, cosa che faccio ancora adesso. Per il lavoro ho una bottiglietta che mi riempio prima di uscire. I miei genitori che preferiscono l'acqua frizzante acquistano quella nelle bottiglie di vetro, vuoto a rendere.
Borse di plastica? no grazie! Preferisco queste, fatte da me coi ritagli di stoffa per lenzuola
Fazzoletti di carta non li uso, preferisco quelli di stoffa... sarò monotona ma anche questi fatti da me.
Della carta igienica non posso proprio fare a meno ma alla Coop ho trovato quella fatta con carta riciclata, oltretutto è riciclabile anche la confezione.
Della stessa serie uso anche la carta cucina, anche se cerco di usarne il meno possibile, preferendo gli stracci di cotone fatti con vecchie magliette, tovaglie e camicie ormai inutilizzate: quando ne ho una lavatrice li lavo a 60° C (senza ammorbidente)
Fino a qualche anno fa trovavo degli spazzolini da denti con la testina di ricambio: si cambiava solo il pezzo necessario, ma porca miseria non li ho più visti! Comunque prima di buttarli li uso per pulire attorno ai rubinetti, le vie di fuga delle piastrelle, l'interno degli scarichi dei lavandini. Non ricordo dove ma ho visto dei braccialetti fatti col corpo di spazzolini molto più morbidi e malleabili di quelli che si trovano generalmente in commercio.
Bottoni, cerniere, pizzi, gancetti... mai buttarli!!! meglio metterli in una vecchia scatola di latta o anche in una di quelle scatole per le camicie da uomo, servono sempre.
A volte basta poco, poi si entra in un circolo vizioso da cui è difficile uscire!
Ciao a tutti!
giovedì 25 novembre 2010
Meglio tardi...
Lo so, è da tanto che non passo di qua.Ma da quando Arianna è rientrata al lavoro e io ho cambiato (per l'ennesima volta!!!!) orari è tutto un po' più difficile. Quando non guardo la tatina pulisco, lavo, stiro e poco altro. Così per giorni interi non mi avvicino al computer nemmeno di striscio, cucire che non sia rammendare o simile non se ne parla proprio...
In compenso la mamma di Lucio sferruzza: l'ultima produzione è questo poncho rosso fuoco
ma ha già iniziato una sciarpa a cui abbinerà un berretto...
Mia sorella (beata lei) è andata in Trentino a trovare una nostra amica e mi ha portato un pezzo di questo tessuto
Ho già una mezza idea di come utilizzarlo ma non sono ancora del tutto convinta!
In una merceria ho visto questi bottoni enormi
e non ho potuto farne a meno! non so quando li userò ma non importa, sono troppo belli!
Se io non mi avvicino alle stoffe c'è comunque chi le tiene al caldo...
A presto!
In compenso la mamma di Lucio sferruzza: l'ultima produzione è questo poncho rosso fuoco
ma ha già iniziato una sciarpa a cui abbinerà un berretto...
Mia sorella (beata lei) è andata in Trentino a trovare una nostra amica e mi ha portato un pezzo di questo tessuto
Ho già una mezza idea di come utilizzarlo ma non sono ancora del tutto convinta!
In una merceria ho visto questi bottoni enormi
e non ho potuto farne a meno! non so quando li userò ma non importa, sono troppo belli!
Se io non mi avvicino alle stoffe c'è comunque chi le tiene al caldo...
A presto!
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