lunedì 6 ottobre 2014

Striscia a filet "Draghi"

Ne avevo parlato qui.
A dirla tutta è già da un po' che l'ho finita, 
dopo averla riiniziata da capo una volta,
ma non ero ancora riuscita a fotografarla.


Eccola qui, in tutto il suo splendore.
Ne sono veramente soddisfatta
e sulla mensola di legno scuro ci sta proprio bene.




Il bordo l'ho disegnato io prendendo spunto da un libro
di disegni celtici ispirati al Book of Kells
acquistato in Irlanda la prima volta che vi ho trascorso le vacanze.



Purtroppo una volta che tutto ciò che generalmente trova posto sulla mensola 
torna al suo posto la striscia perde visibilità
ma è il destino dei centrini, giusto?


Non può mancare una foto di Asia quand'era piccola piccola...
come vola il tempo!!!!

Buona settimana a tutti 
a presto Pat

sabato 13 settembre 2014

Crochet little skull

Mi hanno chiesto se mi sto preparando ad Halloween...
Mi piacciono i teschi, adoro quelli coloratissimi di zucchero che in Messico preparano per "el dia de los muertos", ho creato una bacheca su pinterest dedicata...

Potevo esimermi dal provare a farne uno all'uncinetto?


Mi sono basata su questo schema
anche se non l'ho seguito alla lettera

Adesso devo fare un ragno con la sua ragnatela...

Ciao a tutte 
a presto

Pat


sabato 2 agosto 2014

Colori per tutti i gusti


Cosa c'è in queste scatole???


Ero partita con l'intenzione di acquistare un paio di gomitoli
di cotone nº 8 nero e fucsia
ma poi hai trovato colori stupendi,  brillanti...
Non sono riuscita a resistere e sono uscita dal negozio con la borsa piena!


Le prime 2 scatole erano fine serie e quindi in offerta
Blu, arancio, bianco, marrone chiaro (sopra)
Blu scuro, fucsia e cacao (sotto)


Ha terza scatola contiene (più o meno) il filo che avevo in programma
turchese, rosso, lilla, nero e salmone

Le foto non rendono giustizia a questi splendidi filati, veramente!
Cosa ne farò con tutti questi bei gomitoli?
Ho diverse idee ma niente di definitivo.


Intanto ho ripreso l'uncinetto e la tecnica filet per fare una striscia che andrà
ad abbellire una mensola di legno scuro.
Non volevo fiorellino, putti o quant'altro
e su Pinterest ho trovato questo schema di un doppio drago
che inizialmente era per una sciarpa ai ferri reversibile


Una volta finito lo schema ho disegnato un bordo
che sto facendo ora per rifinirlo.
Poi deciderò se lasciarlo bianco oppure dargli un po' di colore,
magari col tè, non so ancora bene.

Approfitto di questo post per augurare buone vacanze a chi le inizia le vacanze.
A tutti gli/le altre buona domenica.
A presto!




lunedì 14 luglio 2014

Saluti da Parigi bag

Ciao a tutti, come state?

Io continuo la produzione di borse
Questa che ho finito domenica è 
per mia sorella


Il tessuto è stato acquistato sempre a Manualmente,
assieme a quello usato per la mia ultima borsa


Mi è stata chiesto che fosse molto semplice
senza cerniera e con solo una tasca laterale con un bottone automatico a metà
i manici non troppo lunghi tipo shopper
molto capiente e comoda
l'interno di un bel tessuto di cotone 
che non è nient'altro che un vecchio lenzuolo tinto in lavatrice

Per oggi è tutto
vi auguro una buona settimana!




giovedì 10 luglio 2014

Caponata di Melanzane


Un piatto fresco, gustoso, con quella punta di agrodolce che adoro.
Un piatto perfetto per l'estate!
( che comunque qui in Piemonte, quest'anno, è ben strana)

Come molte ricette tipiche regionali anche di questa ne esistono diverse versioni:
per esempio la prima che ho provato prevedeva la frittura delle melanzane.

Quindi questa è un'elaborazione di 3 diverse ricette 
ed è stata approvata dai miei consuoceri, siciliani da Messina.

Dato che la preparazione è piuttosto lunga io ne faccio una bella padellata
e poi la divido in vaschette da 2 porzioni circa che poi vanno in freezer


INGREDIENTI

4       melanzane rotonde
4             cipolle bianche
1/2 kilo            pomodori ben maturi
100 gr              olive verdi
100 gr                olive nere
3   coste di sedano bianco
100 gr       capperi sotto sale
20 gr              pinoli
5 cucchiaiate          zucchero semolato
1/2 bicchiere               aceto di vino rosso
3 cucchiai      olio extravergine d'oliva


Per prima cosa tagliare le melanzane a dadini senza eliminare la buccia
e lasciarle in acqua salata per un'ora/un'ora e mezza.
Scolarle e distenderle su di un canovaccio,
in modo che scolino.
Affettare le cipolle e soffriggerle in una padella capiente
con l'olio d'oliva.
Dissalare i capperi sotto l'acqua corrente
e affettare il sedano.
Unire le melanzane alle cipolle e rosolare.
Unire il sedano, le olive e i capperi e lasciare insaporire per qualche minuto,
avendo cura di mescolare bene per evitare che bruci.
Tagliare i pomodori a pezzi ed unirli.
Proseguire la cottura per circa un'ora,
quindi unire i pinoli,
lo zucchero e l'aceto mescolando bene.
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Si gusta fredda o tiepida e il giorno dopo è ancora più buona.


Con queste quantità io ho ottenuto 8 belle porzioni.
Quando tolgo la vaschetta dal freezer la scaldo 3 minuti 
in forno a microonde (massima potenza),
e poi lascio a temperatura ambiente.

Troppo buona!!!!

Sperando che smetta di piovere
vi auguro buon fine settimana

Ciao ciao Pat


sabato 28 giugno 2014

Union Jack Bag

Alzi la mano chi ha una sola borsa!
Come immaginavo...
Nessuno, vero?
Vi avevo già fatto vedere un paio delle mie borse qui e qui,
e oggi ne aggiungo una nuova.



Il tessuto l'ho comprato l'ottobre scorso a Manualmente e mi piace moltissimo! 



Per la chiusura, oltre alla cerniera, 
un bel bottone che fa molto college inglese


L'interno è nero con una tasca con cerniera per il portafoglio
e 4 taschini per cellulare e amenità varie.

L'ho finita ieri e devo ancora riempirla...
non vedo l'ora di usarla!

Detto questo non mi rimane che augurarvi un 
buon week-end.
Io e Lucio porteremo Asia qualche giorno al mare:
diciamo che è il battesimo del fuoco come nonni!

Ciao ciao!

sabato 7 giugno 2014

Cordoncino di stoffa


Questo cordoncino di stoffa lo uso in diversi modi:
come laccio per i pantaloni con l'elastico
per i grembiuli
per chiudere i sacchetti di stoffa.

Anche in questo caso uso gli avanzi, purché siano larghi
almeno 4 cm.


Taglio delle strisce larghe 4 cm
(la lunghezza non ha importanza)


Rifilo i bordi in modo che siano tutti uguali


Li cucio sul lato corto usando il piedino come margine


Ottenendo dei nastri lunghissimi


Che stiro appiattendo le cuciture


Quindi con le dita piego i 2 lati lunghi verso l'interno,
facendoli combaciare
e poi ancora uno sull'altro
Sono così piegati in 4 parti di 1 cm l'una


Piego solo l'inizio
poi faccio partire la cucitura


E continuo piegando e cucendo fino alla fine


Ne ho di diversi colori e
quando ne ho bisogno li taglio della misura di cui ho bisogno

Lo trovo anche un ottimo esercizio per cucire dritto a mano libera
e usare gli spilli il meno possibile.

Con questo vi auguro un buon week-end
a presto  Pat


domenica 25 maggio 2014

Tappetini per il bagno

E' stata mia nonna ad insegnarmi a lavorare all'uncinetto, quando avevo circa 10 anni.
E un paio d'anni dopo ho fatto una catenella lunghissima unendo 3 fili di lana e usando l'uncinetto più grande che avevo allora, ovvero un n° 5.
Poi avevo piantato dei chiodini a L lungo il perimetro del soffitto della camera da letto che condividevo con mia sorella e ho incrociato quel lunghissimo filo creando una specie di ragnatela colorata. Divertente.
Quando mi sono stufata ho messo tutto in una borsa che è rimasta in un angolo per anni.
L'ho ritrovata qualche mese fa, l'ho lavata e rifatta, perché in molti punti la lana si era consumata, aggiungendo nuovi avanzi.
Alla fine ho ottenuto un primo, enorme gomitolo multicolore.


Quasi quasi... ne faccio un tappetino per il lavandino dell'antibagno.
Così, con l'uncinetto n° 12 ho iniziato a fare giri su giri di maglia bassa.
L'idea iniziale era di farlo molto grande (circa il doppio di quanto mi serviva) e poi infeltrirlo ma non ero sicura che fosse tutta pura lana e poi rimaneva già spesso e pesante.
Così ho finito il mio tappetino, eccolo qua (misura 50x70 cm circa)


Un po' perché ero lanciata, un po' perché non avevo finito tutto il gomitolo ho deciso di continuare e fare l'intero set di tappetini per il bagno.
Ho dovuto fare altri 2 gomitoli ma mi sono divertita tantissimo a farli


Questo è il tappeto del lavandino centrale, misura 55 x 90 cm



I pezzi per il water e il bidet li ho lavorati al contrario rispetto agli altri per poter aumentare e diminuire senza problemi, usando i tappetini che avevo già come modello.

Sono molto soddisfatta del risultato.
Ho smaltito un bel po' di gomitoli striminziti che difficilmente avrei usato, sono morbidissimi e li trovo molto allegri.

Che ne dite, vi piacciono?

Buona settimana e a presto
Pat


venerdì 23 maggio 2014

Tranquilli e sereni

Ogni tanto Arianna e il suo compagno si prendono una serata libera e così Asia viene a dormire da noi.
Questo è successo un paio di settimane fa. A cena siamo andati in paese e mentre stavamo tornando a casa e Asia ha iniziato con le domande: perché perché perché...
"Chi ha fatto le strade? " "E le gallerie? "
Al che Lucio le ha risposto "Le gallerie non le ha fatte nessuno,  le montagne sono nate già con i buchi"
"Senti, nonno, vedi di non dire cavolate perché voglio andare a dormire tranquilla e serena"
Prendi, incassi e vai a dormire.
Tranquillo e sereno? Una volta smesso di ridere, sì.


sabato 10 maggio 2014

Tito e Missy

In questi mesi abbiamo adottato dei nuovi inquilini, Tito e Missy





Sono 2 dei 4 micini di una gatta selvatica che vive dove una volta mia padre aveva la stalla.
Evidentemente la pillola non sempre funziona, nemmeno per i gatti!

Missy è bellissima e sanissima, agilissima, salta dappertutto, adora giocare con le palline da ping-pong e non gradisce particolarmente essere presa in braccio. Coccole sì, ma come vuole lei!
Tito è lo "sfigatto" nel vero senso della parola: alla nascita gli si è sviluppata un'ernia ombelicale (che verrà rimossa al momento della castrazione), l'occhio sinistro è coperto da una cataratta, le analisi del sangue hanno evidenziato l'Aids felino e per questo una volta la settimana dobbiamo fargli una puntura, più che altro per rinforzare le sue difese immunitarie.
E come ogni sfigatto che si rispetti è un coccolone di prima categoria. Di quelli che ti saltano addosso per farsi accarezzare.

Trippy, la gatta più vecchia non ha gradito molto l'invasione del SUO territorio. Ma dato che lei passa quasi tutto il suo tempo a dormire, non si danno troppo fastidio. Insomma, la convivenza è forzata ma possibile.

E con questo vi auguro buona domenica e buona festa della mamma!

Ciao Pat


sabato 3 maggio 2014

Ricomincio da quattro

Quando si sta tanto tempo senza farsi sentire si cercano delle scuse, delle giustificazioni.
Che spesso non ci sono o sono veramente ridicole.
La maggior parte delle volte si tratta solamente di pigrizia.
In questi mesi ho trascurato questo mio angolino virtuale, e anche la mia presenza sui blog che seguo è stata veramente scarsa.
Infatti ammetto di essere stata più attiva su Pinterest e su fb.
Come piattaforme sono più "facili" e meno impegnative di un blog, non c'è dubbio.
Ma internet a parte, i mesi scorsi sono stati veramente pesanti.

Ad agosto ho iniziato la chemioterapia.
6 sedute, a 3 settimane di distanza l'una dall'altra, di 2 tipi diversi.

Il primo tipo è quello che ti fa perdere i capelli, a ciocche da riempirsi le mani. Molto meglio rasarsi a zero, anche se subito fa impressione.
L'ASSL sponsorizza 250 euro per l'acquisto di una parrucca ma a parte che come minimo volevo una cresta punk viola/fucsia, l'idea della parrucca non mi andava proprio.
Ho preferito farmi dei berretti all'uncinetto che prima o poi vi farò vedere.
Ma si perdono anche ciglia, sopracciglia e tutti i peli del corpo.
In pratica una ceretta totale completamente indolore. Non te ne accorgi, semplicemente ad un certo punto ti rendi conto di non averli più.
Ho anche cambiato la pelle. La mattina quando mi toglievo il pigiama creavo una nuvola di pelle morta, ma adesso ho la pelle di una ragazzina, soprattutto sulle gambe.

Poi c'era la nausea, ma una nausea che nemmeno quand'ero incinta.
Infatti i primi 2/3 giorni dopo le flebo saltavo sistematicamente i pasti.

L'insonnia è stata una costante che continua ancora adesso.
Magari non riesco a tenere gli occhi aperti ma dormo poco e male.
Ogni tanto mi rendo conto di aver sognato.

Durante il secondo tipo non ho più avuto problemi di stomaco e i capelli hanno ricominciato a crescere, ma avevo addosso una stanchezza indescrivibile, mi sentivo sempre così stanca che certi giorni facevo una fatica enorme ad alzarmi dal letto.
Non riuscivo nemmeno ad aprire un barattolo o una bottiglia.
Penso collegato alla debolezza, il freddo. Andavo a letto con pigiama, calzini, berretto e sciarpa e durane il giorno sempre con maglioni spessi.

Dato che prendevo anche il cortisone mi avevano consigliato di evitare i grassi tipo uova, panna, burro, cioccolato, per non ingrassare.
Fossi riuscita a mangiare! Il cibo aveva tutto lo stesso, orribile gusto. Non riuscivo nemmeno a bere l'acqua, anzi l'acqua era proprio una delle cose peggiori da mandar giù. Alla fine ho trovato una bibita al pompelmo rosa che aveva un sapore passabile.
Il cioccolato fondente andava sempre bene, ma ad esempio il caffè... imbevibile!
Infine ho perso 5 Kg e ciò mi andava benissimo, purtroppo li ho già recuperati tutti.
Con questo secondo tipo di medicinali le difese immunitarie vengono quasi completamente distrutte, quindi un minimo di febbre avrebbe significato il ricovero.
Evitare asili, supermercati, sale d'attesa di dottori. Ma non ho avuto problemi.

Il matrimonio lo abbiamo organizzato la settimana precedente la seduta di chemio, ovvero quella in cui avevo smaltito abbastanza i farmaci ed ero relativamente in forma.

A gennaio ho fatto 20 sedute di radioterapia. Una passeggiata. Ovvero quasi 150 km per 5 giorni la settimana.
Lucio si è fatto assegnare il turno del pomeriggio così per le 9 eravamo in ospedale a Ivrea, mi riportava a casa e per mezzogiorno era al lavoro.

Devo dire che questi mesi sono passati più velocemente di quanto temessi.
A gennaio ho anche iniziato la terapia ormonale, pastiglie e punture.
Il 1° aprile ho fatto la prima visita di controllo dall'oncologo, le analisi del sangue sono nella norma quindi tutto OK.
Speravo mi togliessero il Groshon, ovvero il catetere centrale venoso necessario perché le vene delle mie braccia mal sopportano le flebo, invece mi hanno detto che se non ci sono infezioni si tiene per almeno un anno... diciamo per scaramanzia.
Ma ogni 10 giorni devo essere in ospedale per il lavaggio e quindi salta il viaggio che avevamo intenzione di fare tra giugno e luglio e che poteva essere considerato il nostro viaggio di nozze.
Recupereremo il prossimo anno!
Adesso aspetto che mi chiamino per la mammografia.

Un paio di mesi fa ho iniziato a perdere le unghie, così me le sono fatte ricostruire e ho trovato un favoloso smalto termico, fucsia col caldo e viola col freddo, bellissimo quando cambia sfumando. Purtroppo esiste solo per la ricostruzione!

I capelli sono ricresciuti grigio-bianchi, così ieri sono andata dalla parrucchiera e ho fatto i colpi di sole viola. Sarò anche nonna ma non sono vecchia!!!!



P.S. ho iniziato questo post 4 mesi fa, quando ho finito la radioterapia.
L'ho preso, l'ho lasciato, corretto, riscritto... fino all'ultimo sono stata indecisa se pubblicarlo oppure no.
Non voglio suscitare sentimenti di pietà in nessuno, piuttosto fare il punto di una situazione che spero definitivamente archiviata.
Ma è successo, fa ormai parte di me, della mia storia. Non mi andava di fare finta di niente.
Il titolo di questo post?  Ho iniziato a scrivere questo blog 4 anni fa, e adesso riparto.

Buona domenica a tutti
Pat






mercoledì 12 febbraio 2014

Grembiuli

Post velocissimo per farvi vedere il mio primo lavoro su commissione dopo mesi.
2 grembiuli per la pasticceria di Jessica





Il nome in appliquè, diversi perché non ero molto convinta del primo risultato.

Che ne dite?
Si fanno notare?

Ciao a tutte e a presto

Pat



mercoledì 5 febbraio 2014

Tristezza

Nel paese dell'Arte, l'Arte non si studia più.

Perché?

Perché

«Significherebbe aumentare una spesa che è stata tagliata perché il Paese non è in grado di sostenerla».

Questa notizia mi intristisce immensamente, perché non è possibile che chi ci governa sia così cieco da non vedere il danno incalcolabile che ne avremo.

Tutti.


lunedì 13 gennaio 2014

martedì 31 dicembre 2013

Buon 2014

Questo post è solo per dire che ci sono ancora anche se ultimamente ho latitato parecchio anche sui blog che seguo.
Vi racconterò un'altra volta...
Adesso voglio solo augurarvi di cuore che il 2014 sia migliore dell'anno che sta finendo.
Avevo iniziato l'anno con un'alba, lo lascio con questa foto scattata stamattina, in auto.


Quella sul cucuzzolo è Superga, una delle meraviglie di Torino...

Un abbraccio a tutti
A presto
Pat

martedì 29 ottobre 2013

Lou Reed (1942-2013)


Da ragazzina era uno dei miei cantanti preferiti
lo ascoltavamo così spesso che anche mia madre aveva imparato
a riconoscerne la voce

nell'estate del 1980
dopo una giornata passata in montagna con i nostri genitori
io e mia sorella ci siamo fatte prestare il 127
dicendo che volevamo andare a Torino ad un concerto
in realtà ci siamo recate allo stadio di Genova 
per ascoltarlo dal vivo

Sunday Morning
Walk on the wild side
Perfect day
Street hassle
I'm Waiting for the man

sono solo alcune delle canzoni che mi porto nel cuore

Goodbye


domenica 27 ottobre 2013

La macchina del pane

Per il mio matrimonio mia sorella mi ha regalato la macchina del pane


Eccola qui, già in funzione!
E' stata proprio una bella sorpresa perché era da un po' di tempo che ci pensavo.
Mia sorella la usa ormai da diversi anni
e devo dire a ragione.
Ogni 2-3 giorni preparo una pagnotta da 1/2 kilo che per 2 persone va benissimo
e lo trovo veramente buono!

Oltre la macchina il regalo comprendeva 5 sacchetti di farine speciali
che miscelate con la farina comune creano dei pani veramente particolari:

farina alle noci
sapori mediterranei 
7 cereali 
pan di zucca
tartuca

sono alcune delle farine prodotte da un mulino della mia zona,

Finora ho provato solo i 7 cereali e il pan di noci,
ma ho intenzione di sbizzarrirmi!
(ieri ho comprato un sacchetto di semi di papavero)

Intanto, se anche voi siete entusiaste della vostra macchina del pane
o più semplicemente vi piacerebbe averla
vi segnalo questa raccolta di link approntata da Pe

Spero di aggiungere qualche ricetta anch'io!
magari presa da questo libro 
(prestato da mia sorella, ma ho intenzione di comprarmelo)


ovvero 

Ytak Cathy - Fare il pane con la macchina dCathy Ytak

Fare il pane con la macchina del pane


pieno di golosissime idee tutte da provare.

Non mi rimane che augurarvi buona domenica
e a presto!

Pat

k Cathy - Fare il pane con la macchina del

domenica 13 ottobre 2013

Risotto con crema di peperoni

Nel novembre scorso, per una cresima, siamo andati a mangiare in un ristorante fregiato di una "Stella Michelin", ovvero La Credenza di San Maurizio Canavese.
Il ristorante offre cucina tipica piemontese rivisitata e molto scenografica, molto "Nouvelle cousine" ma nel senso buono del termine.
Ogni piatto veniva presentato e spiegato dettagliatamente, compreso il metodo di cottura che non utilizza fuochi o forni tradizionali.
Per esempio la carne viene cotta sottovuoto anche per 24 ore, diventando così tenera che per tagliarla non serve il coltello!
Uno dei piatti che mi sono piaciuti di più e che mi sono ripromessa di provare a fare è questo risotto con crema di peperoni.
L'ho provato già 2 volte per aggiustarlo e lo trovo delizioso.
La ricetta originale prevedeva una spirale decorativa di "clorofilla di prezzemolo" che presumo essere un centrifugato... io ho fatto a modo mio...


Ingredienti x 4 persone:

     1                  peperone rosso
     1                  peperone giallo
320 gr                riso arborio
 40 gr                burro
  7 dl                 brodo vegetale
                        una manciata di prezzemolo fresco o surgelato
   8                    filetti di alici sott'olio

Preparazione:
   Sistemare i peperoni interi e lavati sulla griglia del forno, sistemarvi sotto una teglia (perchè tenderanno a perdere acqua, questa è una semplice precauzione per non sporcare il forno) e accendere il forno statico a 200°C.
 Farli cuocere per circa 45 minuti, fino a quando saranno arrostiti e la pelle inizierà a staccarsi.
 Toglierli delicatamente dal forno e metterli in un sacchetto di plastica che chiuderete in modo da farli sfiatare.
 Quando saranno tiepidi pelarli e metterli da parte.
 Nel sacchetto sarà rimasta dell'acqua colorata dai peperoni, raccoglietela e tenetela da parte.
 Scaldate il brodo.
 In una pentola di terracotta sciogliete il burro, unire il riso e fate rosolare, sempre mescolando.
 Quando il riso sarà tostato bagnate con l'acqua dei peperoni e far asciugare.
 A questo punto proseguite la cottura con il brodo.
 Mentre il riso cuoce frullate i filetti di peperone e uniteli al riso 5 minuti prima della cottura completa.
 Durante la mentecatura tritate un ciuffetto di prezzemolo (attenzione, solo le foglie) per ogni piatto.
 Impiattare e cospargere con il prezzemolo tritato e 2 alice spezzettate.
 Gustare.

Il dolce del peperone e il salato dell'alice creano un contrasto decisamente particolare, che ricorda un antipasto caldo tipicamente piemontese, ovvero i peperoni grigliati con la bagna cauda.
Provare per credere!



Buon appetito!

Scene di un matrimonio

Mi sono sposata a 23 anni perché ero incinta.
In verità i miei genitori non mi hanno obbligata a sposarmi. Semplicemente, la convivenza non era considerata un'alternativa.
Anni dopo mia madre ha ammesso che forse se non mi fossi sposata sarebbe stato meglio.
Sia come sia quel mio matrimonio è durato molto ma molto poco, praticamente il tempo che nascesse mia figlia. E sì che ero giunta all'altare notevolmente incinta!!!!!
Esattamente 10 anni dopo che il mio primo marito se n'era andato di casa mi sono messa con Lucio.
Era il 1998.
Dopo 3 anni è iniziata la convivenza, stavolta per scelta.
Non credo proprio che una firma ci faccia amare di più o in modo migliore la persona che ci sta accanto, nel bene e nel male. Sempre.
Purtroppo in Italia le coppie di fatto non sono considerate, nonostante sempre più persone siano orientate in questa direzione. Così rischi, dopo anni di vita in comune, di vederti negati diritti quali l'assistenza ospedaliera o cure che sai vanno contro la volontà dell'altro.
Abbiamo invano atteso i PACS o come diavolo si potrebbe chiamare una norma civile di cui ci sarebbe bisogno anche qui, come in altri paesi civili.
In questi mesi di ospedali-tour Lucio mi è sempre stato vicino, naturalmente combinando il tutto col lavoro, ma per poter ottenere dei permessi (legge 104) ci vuole un certificato di matrimonio.
Così l'abbiamo fatto: alle 17 del 3 ottobre ci siamo sposati.


In comune, con una cerimonia breve e semplice.
Invitati pochi, solo i parenti veramente stretti,
come testimoni mia figlia e sua sorella, Asia ha portato gli anelli.



E ha portato i fiori omaggio del comune


Cena in un ottimo ristorante con menù a base di pesce


E come dolce una torta al cioccolato preparata dalla mia amica Jessica


Il viaggio di nozze lo faremo il prossimo anno,
quando avrò finito le cure e non dovrò più essere costantemente in ospedale.
Non vedo l'ora di fare un viaggio!

E dopo avervi fatto partecipi di questo nuovo evento
vi auguro una buona domenica e buona settimana.

A presto!

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